Danza Orientale


Laura Di Mauro

Il termine Danza Orientale, indica la danza Classica Orientale, che si è sviluppata nelle corti principesche del Medio Oriente,lo stesso termine, indica tutti i cambiamenti che questa ha avuto fino ai giorni nostri. Ad oggi le “Danze Orientali”, comprendono numerosi “stili” che si differenziano in base alla loro provenienza geografica e alla musica che li caratterizza. Questa danza ha origini antichissime, i movimenti rotatori e sinuosi, richiamano gli antichi culti della fertilità, come quello della “Dea Madre”. Molti stili di questa danza sono legati strettamente alla femminilità,vitalità e sensualità. Venivano praticati esclusivamente dalle donne. Con l’evoluzione la danza inizia ad essere un elemento ricorrente nella vita dell’uomo, accompagnando riti di preghiera, momenti di svago e comunicazione. Più avanti anche gli uomini entrano a far parte di questa danza molto antica e ricca di storia e significati.

STORIA

La Danza Orientale, è originaria del Medio Oriente e dei paesi Arabi; eseguita soprattutto, ma non esclusivamente, dalle donne. I suoi movimenti molto naturali che rispettano la conformazione fisica delle articolazioni umane, fanno supporre che la sua origine sia davvero molto antica. Il termine “danza del ventre”, è ancora oggi associato alla danza, perché in passato i soldati francesi, durante la Campagna d’Egitto, di Napoleone, venendo a contatto con questa danza, provenendo da una società pudica, percepivano questo movimento sinuoso del corpo delle danzatrici, come un potente afrodisiaco.

BENEFICI DELLA DANZA ORIENTALE

La pratica della danza orientale è giunta in Europa e in America grazie ai cabaret degli anni’30 e ‘40. Dagli anni ‘90 è diventata famosa in tutto il mondo. La danza Orientale è particolarmente adatta al corpo femminile, perché aumenta la flessibilità e la tonicità del seno, delle spalle, delle braccia, del bacino ma soprattutto della pancia: gli addominali sono coinvolti profondamente nei movimenti, modellano la linea e giovano agli organi interni. Tonifica le cosce, migliora l’agilità delle articolazioni e sembra ritardare l’osteoporosi, migliora la postura e rafforza il pavimento pelvico. Inoltre, la danzatrice ha il diritto di essere in carne e può mostrare la propria forma. Quello che importa non è la rotondità ma la sensualità, la grazia e la sinuosità dei movimenti.


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